Le società sportive con Papa Francesco

Roma, Piazza San Pietro - 7 giugno 2014

Piccoli e grandi campioni in Piazza

Appuntamento in Piazza San Pietro per oltre 50 mila sportivi per i 70 anni di fondazione del Centro Sportivo Italiano. Sarà una festa aperta a tutte le società sportive, a tutte le discipline e a tutti i dirigenti, convocati da un grandissimo capitano, Papa Francesco.
“È lui quello che sta avendo il coraggio di mostrare al mondo che si può cambiare, che si può fare le cose nel modo migliore possibile. Ci saremo anche noi, tutti noi sportivi a dare questo coraggio, a guardarci dentro, a far in modo che lo sport diventi la cosa più bella possibile da domani in avanti”. Sono le parole di Andrea Zorzi, pallavolista della Nazionale degli anni novanta. Insieme a lui molti altri campioni saranno in piazza il 7 giugno per rispondere alla chiamata del Santo Padre: Klaudio Ndoja, cestista albanese; Giusy Versace, atleta parolimpica; Giovanni Trapattoni ed Emiliano Mondonico, allenatori di calcio ed ex calciatori italiani.
Grande attesa ed emozione in vista dell’incontro: “essere a San Pietro per me è molto importante – spiega la velocista reggina - non per la corsa in sé stessa ma perché è star lì con le mie nuove gambette in carbonio e secondo me è un messaggio bellissimo anche per tanti disabili che vivono la disabilità magari stando a casa nascosti e invece grazie allo sport possono trovare un nuovo stimolo in più per affrontare la vita con il sorriso”.
Evidente l’emozione del ginnasta Igor Cassina in vista dell’incontro con Francesco. «Non ho mai incontrato Papa Francesco ma mi sento da sempre molto vicino a lui: il suo messaggio si sposa perfettamente con l’atteggiamento del vero sportivo, che anche dopo un insuccesso si rialza e, con passione, ricomincia a prepararsi per sfide future.
Sarà un’esperienza indimenticabile che resterà nella memoria di tutte le società sportive che parteciperanno e nel cuore di tutti i piccoli campioni che riempiranno Piazza San Pietro