Le società sportive con Papa Francesco

Roma, Piazza San Pietro - 7 giugno 2014

In piazza con Papa Francesco perché…

Siamo la società sportiva A.S.D. Trevalli del comune di Fivizzano (MS), un insieme di paesi grandi e piccoli situati in Lunigiana, adagiati in ordine sparso sulle Alpi Apuane. La nostra è una scuola calcio che tende soprattutto a riunire e far aggregare i bimbi dai 5 ai 15 anni. Pur avendo istruttori qualificati e pieni di passione, il nostro intento è, oltre a fornire gli strumenti di base per la pratica del gioco del calcio, dare modo e opportunità a tutti i nostri ragazzi di fare un'attività fisica all'aperto, salutare, che sia motivo di aggregazione tra bambini che altrimenti non avrebbero avuto altri modi per stare insieme.
Quella della partecipazione alla giornata del 7 giugno è l’ennesima occasione della quale abbiamo voluto approfittare per unire il gruppo in un'esperienza nuova, stimolante, condivisa e apprezzata da tutti. Non a caso, lanciata l’idea durante il mensile consiglio direttivo della società, è stata subito approvata con entusiasmo. Pensiamo che i bambini potranno essere colpiti quando si renderanno conto delle dimensioni dell’evento in cui sono coinvolti, una festa di grande dimensioni, una grande piazza gremita di gente arrivata da ogni parte d’Italia. Pensiamo che saranno sbalorditi e rapiti dal fascino della città, come è successo anche a noi alla loro età, anche perché è per molti ragazzi, ma anche genitori, la prima occasione che hanno di fare una visita a Roma. Oltretutto, provenendo da piccoli paesi, non siamo avvezzi a tanta grandezza, imponenza, modernità e storia insieme. Senza contare il fatto che questo è da considerare anche un appuntamento con la storia, oltre che con Papa Francesco. È un uomo che ha cambiato regole e i costumi della Chiesa, ha cambiato il passo rispetto alla tradizione avvicinandosi alla gente con fatti e parole. Nel momento in cui abbiamo letto, entusiasti, il programma della giornata del 7 giugno, non posso negare che la parte che ha colpito, fatto sorridere e anche dato speranza a tutti, è quella in cui si specifica che sarà impossibile prevedere cosa farà il Santo Padre durante l’incontro.
La nostra società sta cercando adesioni tra i tesserati e i loro familiari, sta contattando ditte di trasporti e strutture ricettive per cercare di andare incontro alle diverse esigenze delle famiglie che intendono partecipare. Sarebbe nostra intenzione riuscire a partire con due pullman dei quali uno faccia andata e ritorno nella giornata di sabato e uno a disposizione di chi abbia voglia di fermarsi, approfittando dell’occasione, anche nella giornata di domenica.
Posso assicurare che, per chi non è del mestiere come noi, non sia particolarmente facile riuscire nell’impresa, considerando che, visto che sono coinvolti gruppi familiari, cerchiamo anche di contenere i costi il più possibile. Nonostante questo continuiamo a darci da fare perché sia una giornata di festa e di gioia, grazie al contributo, alle idee, all’aiuto e alla pazienza di tutti.

Valentina Cupini, Addetto stampa
Asd Trevalli