Le società sportive con Papa Francesco

Roma, Piazza San Pietro - 7 giugno 2014

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1944: la scelta dello sport come bene educativo aperto a tutti

Il 5 gennaio del 1944, la Direzione Generale dell'Azione Cattolica approva l'iniziativa di Luigi Gedda, presidente della Giac, di costituire un'associazione che promuova, riunisca e rappresenti nell'Italia post-bellica l'impegno dei cattolici nello sport. La denominazione scelta per la nuova realtà è "Centro Sportivo Italiano", con cui si esprime la volontà di aprire lo sport educativo, cristianamente ispirato, a tutti i giovani, invece di federare le sole associazioni sportive cattoliche come avveniva per la "antica" Fasci. La visione profetica di Luigi Gedda è chiaramente espressa nel primo Statuto del Csi, varato nell'autunno 1944: "sviluppare le attività sportive e agonistiche guardando ad esse con spirito cristiano, e cioè come ad un valido mezzo di salvaguardia morale e di perfezionamento psico-fisico dell'individuo: questo sport dalla forte valenza educativa va esteso al maggior numero di individui."